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Cronologia dell'intervento umanitario nel Donbass, Ucraina
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Dal 20 dicembre 2022 al 3 gennaio 2023 siamo stati in Ucraina a portare i vostri aiuti fino nel Donbass a 4 km dal fronte dei combattimenti. Qui pubblichiamo la prima parte del viaggio fino a Rivne dove consegnamo il materiale e intervistiamo la responsabile del deposito dell'Oblast di Rivne. L'ntervista la trovate a fine articolo.
Dopo aver terminato la raccolta del materiale dal 17 al 20 dicembre abbiamo preparato e caricato tutto nel rimorchio

Abbiamo con noi 15 stufe elettriche e 3 generatori oltre a medicinali, vestiti caldi, candele, lampadine, ecc.

20.12.2022 prima tappa: rifornimento a Fuentes

20.12.2022 Cena in camper su un'area di sosta dopo Brescia. Pasha e Angelina hanno apprezzato rigattoni con salsa al pomodoro all'arrabbiata.

Abbiamo viaggiato fino alle 2 di notte, dormito su un'area di parcheggio, io fino alle 8, poi siamo partiti, mentre loro dormivano ancora

21.12.2022 14:49 arriviamo in un paesaggio invernale: Schäffern in Austria

21.12.2022 16:00 a Vienna, pranzo in camper, riso Scotti superfino, salametti e pane poschiavino

21.12.2022 20:20 entriamo dalla dogana di Mikulov ( Nicolsburgo) nella Repubblica Ceca. Si vede illuminata la sua fortezza.

Questa è la fortezza Mikulov

22.12.2022 2:00, siamo arrivati in Polonia

22.12.2022 01:55 Angelina spedisce un pacco ai genitori in Bielorussia per il Natale

22.12.2022 12:16 le autostrade della Cechia e della Polonia sono molto belle

22 dicembre 2022 ore 12: Arriviamo a Korczowa-Krakovets, è un valico di frontiera terrestre tra Ucraina e Polonia. Sul lato ucraino, si trova vicino alla città di Krakovets, Yavoriv Raion, Lviv Oblast. Da parte polacca si trova il villaggio di Korczowa, contea di Jaroslaw, Voivodato di Podkarpackie.
23.12.2022 ore 2:48 siamo in fila per passare la dogana

23.12.2022 ora alle 8 siamo finalmente in UCRAINA dopo 16 ore dall'arrivo a Korczowa-Krakovetse. Non siamo riusciti a chiudere il documento doganale T1, che ci permetteva di attraversare l'Europa senza pagare dazi e IVA. Se non lo chiudiamo al ritorno ci costerà caro. Comunque proseguiamo verso Leopoli.

23.12.2022 ore 10:16 siamo vicino a Leopoli. Incontriamo anche qualche auto di fabbricazione russa come la Lada qui sotto, che è stata fabbricata con le catene di montaggio della Fiat 124, che gli italiani hanno venduto ai russi, quando si sono messi a fare la Fiat Ritmo.


23.12.2022 11:50 Arriviamo a Rivne dove è cresciuto Pasha Tekuchev che è con noi con sua moglie Angelina

23.12.2022 11:59 passiamo davanti al teatro di Rivne. L'Ucraina ha tantissimi teatri.

23.12.2022 ore 12:12 Parcheggiamo a Rivne sul marciapiede vicino alla nonna di Pasha che si chiama Galina. Eventualmente la multa è di 5 €.

Da nonna Galina mangeremo il pranzo e faremo una doccia. Facciamo la prima esperienza di come vive la gente quando manca la corrente e scatta l'allarme aereo: nonna Galina si è messa a piangere dicendo "Ma quando finirà questa guerra?". Qui sotto nonna Galina con Pasha 20 anni fa.

23.12.2022 16:47 Dopo la visita alla nonna Galina che ci ha dato da mangiare ci rechiamo al deposito regionale di Rivne dove vengono raccolti e smistati tutti gli aiuti che arrivano dall'Europa per l'Oblast di Rivne.

23.12.2022 16:52 Questa è una piccola parte del deposito di Rivne che si estende su due piani di circa 400 m2 ciascuno.

23.12.2022 ore 17:23 dopo aver scaricato metà del materiale facciamo un intervista ad Irena che è responsabile del deposito. Irena ci spiega dove andrà il nostro materiale.
Missione Ucraina in corso. Grazie agli aiuti provenienti da “Поск’яво”
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Ancora aiuti per l’Ucraina. Questa volta recapitati direttamente da Livio Mengotti, presidente dell’associazione IUVP (Interventi Umanitari Valposchiavo), accompagnato dagli ucraini Pasha e Angela Tekuchev.
di Piergiorgio Evangelisti
Trecento pacchi e poi 15 stufe elettriche, tre generatori, coperte e vestiario: questo il carico partito da Poschiavo.
La missione è iniziata sabato 20 dicembre e terminerà il 4 gennaio 2023. Giovedì 22 passaggio della frontiera tra Polonia e Ucraina a Krakovet’s. Passati per Leopoli si sono diretti a Rivne, dove sono stati scaricati buona parte degli aiuti per la popolazione della zona. 16 grandi scatole di regali per i bambini di Cherson sono subito proseguite con un furgone dell’esercito, perché come sappiamo la città è soggetta a pesanti bombardamenti da parte russa. Mentre si stavano scaricando gli aiuti è venuta a mancare la luce, grazie alla strategia terroristica russa che colpisce le centrali elettriche ucraine. Le operazioni di scarico non si sono interrotte, agevolate dai fari degli automezzi.

Il furgone in coda al confine tra Polonia e Ucraina
Il giorno dopo, nel sobborgo di Hoshcha , sono entrati in alcune case. Una in particolare è parsa molto misera, senza riscaldamento, abitata da quattro bambini ed una madre, molto provata dalla vita. Bambini prima increduli e poi sorridenti per i regali.

Famiglia di Rivne a cui sono stati portati aiuti
In un incontro caloroso Mykola Panchuk, un’autorità locale responsabile dei servizi di assistenza, così si è espresso: “I sorrisi e gli occhi gioiosi dei bambini sono diventati anche per noi adulti un meraviglioso regalo alla vigilia di Natale. Ringrazio di cuore tutti coloro che aiutano a sentire lo spirito del Natale e creano un’atmosfera natalizia per i bambini della nostra comunità. È stato bello sentire da Livio che i residenti in Svizzera, come tutta l’Europa, percepiscono la guerra in Ucraina come un’aggressione da parte della Russia e stanno cercando di partecipare alla vita delle vittime di questa guerra. Esprimo la mia sincera gratitudine a a tutti i residenti della Valposchiavo per il loro aiuto e sostegno, per i vostri cuori gentili e sinceri”.
In una diversa sede il “nostro” Mengotti è stato anche insignito d’una onoreficenza per gratitudine. E lui ha voluto testare la Sanità ucraina. Un piccolo disturbo l’ha colpito: entro un’ora è stato visitato, sottoposto a raggi X e curato, a cifre irrisorie. Intanto Pasha e Angela si sono recati in grandi supermercati a Kyiv per acquistare alimenti e farmaci, con i soldi ricavati nella cena di beneficenza a Poschiavo di inizio dicembre. Non c’è penuria, infatti l’approvvigionamento è garantito dall’Occidente, passando prevalentemente per la Polonia. I prezzi? Molto competitivi, da tre a cinque volte inferiori che da noi. E comunque si è ritenuto giusto acquistare qui per sostenere l’economia locale.

Diploma d’onore per Mengotti
Mercoledì 28, partenza per il Donbass. Sosta notturna in un albergo a Pokrovs’k. Nessun ristorante in zona, ma Livio ha cucinato qualcosa nel camper, portato poi in camera. Qualcosa? Pizzoccheri! Forse non del tutto corrispondenti alla ricetta classica dell’Accademia di Teglio… Notte senza colpi di cannone, ma con il chiasso e le canzoni di soldati brilli. I colpi di cannone sono stati ben sentiti bene l’indomani (giovedì 29) a Kurachove… i russi a soli 10 chilometri.
Strada facendo ecco un edificio distrutto ieri da una granata. A questo punto Livio e gli accompagnatori vengono dotati di giubbetti antiproiettili. Il viaggio prosegue in avanti verso il villaggio di Krasnohorivka. Il fronte è a 2/3 chilometri. La gente accorre. La distribuzione di vestiti e alimenti è una benedizione. Ciliegine sulla torta: cioccolato svizzero e i biscotti di Giovanna (la moglie di Livio, per i pochi che non lo sapessero!). Adesso un missile russo viene intercettato a poca distanza. È il momento di tornare a ovest verso le retrovie, con il cuore a pezzi per i dolori visti e percepiti.

Si svuota il furgone e si distribuiscono medicinali
Piergiorgio Evangelisti
Ultima raccolta 2022 di materiale per l’Ucraina
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Cari sostenitori di IUVP, abbiamo deciso che andremo personalmente in Ucraina a Kiev per consegnare i regali di Natale raccolti, circa 200 scatole, nell’orfanatrofio della regione che conta più di 200 orfani.
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Nel nostro furgone con rimorchio abbiamo ancora posto per altro materiale:
Siccome l’urgenza più grande per ora in Ucraina è superare il freddo dell’inverno con le infrastrutture distrutte, vorremmo raccogliere ancora il seguente materiale da consegnare insieme ai regali:
- Abbigliamento invernale molto caldo e scarpe.
- Bollitori e riscaldatori piccoli elettrici o a gas
- Stufe elettriche o a gas piccole
- Piccoli generatori di corrente
- Power bank
- Candele, fiammiferi e tutto quello che può servire nelle case senza corrente
- Coperte calde e borse per l’acqua calda
- Prodotti per l'igiene
- Medicinali, materiale per medicazioni
Potete consegnare questo materiale entro il 16 dicembre 2022 alle seguenti persone:
Poschiavo
- Laura Costa-Compagnoni (Tel.: 079 393 86 93)
- Marcella Raselli (Tel.: 079 406 75 85)
Brusio
- Assunta Paganini-Capelli (Tel.: 079 440 37 11)
- Romano Dorsa (Tel.: 079 691 22 12)
Le Prese
- Fernando Zanetti (Tel.: 078 679 88 52)
San Carlo
- Livio Mengotti (Tel.: 078 649 00 95)
Seguite il viaggio e la consegna su www.iuvp.ch!
Buonissima e saporita la cena ucraina del 3 dicembre 2022 al Centro Parrocchiale di Poschiavo
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La comunità ucraina della Valposchiavo ha invitato la popolazione ad una cena di beneficenza con le specialità ucraine al Centro Parrocchiale di Poschiavo il 3 dicembre 2022.
I migliori piatti della cucina ucraina sono stati serviti ai convenuti in una piacevole atmosfera per far conoscere le tradizioni ucraine. L’intento era di raccogliere donazioni per l'acquisto di medicinali e beni di prima necessità da spedire nei territori martoriati dalla guerra. La cena è stata molto particolare e significativa, perché con il sottofondo di musica tradizionale del luogo sono stati serviti i piatti tipici della cucina ucraina, che hanno il sapore della gastronomia orientale:
- "BORSCH" Zuppa di barbabietola, vitello, patate
- "GOLUBZI" Foglia di cavolo cappuccio, carne macinata, riso
- "VERENIKY Z VUSHNYAMU" Ravioli dolci alle ciliegie
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Piatto di Borsch
Il borsch ucraino è un piatto unico della cucina nazionale, la cui storia risale al XVII secolo ed è incluso nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Secondo i sondaggi la maggior parte degli ucraini lo considera il piatto preferito della cucina nazionale. Ogni casalinga sa come cucinarlo. La ricetta viene trasmessa dai genitori ai figli.
Il borsch classico è composto da circa 30 ingredienti. Tra questi i più importanti sono: barbabietole, cavoli, patate, carote, cipolle, carne di manzo e concentrato di pomodoro. Ma a seconda della regione la ricetta può variare. Tradizionalmente il borsch viene servito con ciambelle all'aglio e smetana (tipo di panna acida).
Con una maglietta bianca, un paio di jeans, un fiocco giallo e azzurro sul cuore le giovani ucraine e ucraini hanno servito gli invitati nella sala parrocchiale addobbata a festa con i colori della bandiera ucraina con tanta dignità e a testa alta, fieri della loro resistenza al nemico invasore, contenti e sorridenti di poter essere utili alla loro causa.
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Per un momento la malinconia e i ricordi tragici della loro esistenza sono stati scacciati.
Alla fine, come nelle rappresentazioni teatrali, è stata presentata anche la squadra che ha lavorato in cucina. E l’applauso è stato lungo e sentito.
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Paolo Tekuchev, ideatore e animatore
A nome della comunità ucraina Paolo Tekuchev con grande gratitudine ha ringraziato tutta la valle che li ha accolti senza pregiudizi e tutte le persone che li hanno aiutati a trovare un’esistenza sicura con un po’ di serenità.
Sono stati raccolti 4'300 CHF che serviranno ad acquistare medicinali, lacci emostatici, accessori per riscaldarsi, lampade a gas, candele, alimentatori, da portare in ucraina assieme ai regali di natale che abbiamo raccolto in valle e in Bregaglia, per aiutare la popolazione a sopravvivere l'inverno al freddo, senza acqua e corrente elettrica.
Cena di beneficenza 3 dicembre 2022 Centro Parrocchiale Poschiavo
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La comunità ucraina è lieta di invitarvi ad una cena con le specialità ucraine. I migliori piatti della cucina ucraina ti stanno aspettando. Il nostro obiettivo è di creare una piacevole atmosfera e farvi conoscere le nostre tradizioni con l'intento di raccogliere donazioni per l'acquisto di medicinali e beni di prima necessità. Il prezzo della cena ad offerta libera.
"BORSCH" Zuppa di barbabietola, vitello, patate
"GOLUBZI" Foglia di cavolo cappuccio, carne macinata, riso
"VERENIKY Z VUSHNYAMU" Ravioli dolci alle ciliegie
Centro Parrocchiale Poschiavo 3 Dicembre 2022 19:00
SU PRENOTAZIONE ENTRO IL 30.11 +41 79 831 39 23
Progetto "Centro Formativo San Juan Diego" in Ecuador: IUVP contribuisce con 3'000 CHF
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L'Ecuador é uno degli stati del America Latina, e confina a nort con la Colombia, a sud-est con il Perú e a ovest con il Pacifico. Il territorio é costituito dalla zona costiera, la zona andina (sierra) e l'oriente ecuatoriano.

Da un punto di vista sociale ed economico, anche l'Ecuador sta soffrendo le conseguenze della pandemia del COVID 19, che ha precipitato il paese in un caos tremendo. Basti pensare alle notizie che raggiunsero anche l'Europa, sulla violenza e i massacri nelle carceri, specie del Litoral (Guayaquil), di Latacunga ed Esmeraldas.
Alla povertà materiale si aggiunge, quella ben più triste, della povertà morale, dove impera un relativismo ed egoismo incredibile. Si assiste a una perdita dei valori più elementari, che minacciano la convivenza pacifica, iniziando per il rispetto.
I morti per violenza, specialmente tra i giovani, é aumentato drasticamente. Solo nella città di Esmeraldas si contano 2-3 morti violente al giorno.
Centro San Juan Diego
La proposta del Vescovo nel VAE Antonio Crameri è stata la ristrutturazione della casa per i volontari, oltre che per incontri giovanili, nella zona della parrocchia La Anunciación. Purtroppo la situazione sociale in Esmeraldas ha peggiorato drasticamente in questo 2022, contando, da qualche mese a questa parte due o tre morti per sicariato. Le statistiche sono drammatiche. Dall'inizio dell'anno le morti si sono quadruplicate. Dalle ultime statistiche si parla di un 201% in più in relazione al 2021, avvicinandoci a 300 solo nella Provincia di Esmeraldas. E uno dei luoghi più rischiosi è il centro che avevamo pensato ristrutturare nel settore dell'Anunciación.
È per questo motivo che abbiamo deciso di iniziare la ristrutturazione del Centro San Juan Diego ex seminario minore. Vuol essere un centro per la formazione umana e spirituale.
I lavori consistono in nella sistemazione dei 17 bagni - doccia. Inoltre è necessario rivedere i vari impianti: elettrico, idraulico, oltre che la posa di piastrelle nei bagni, nelle docce e nella cucina. A questo si aggiunge un sanamento di pittura, non solo per i bagni, ma anche gli altri locali: camere singole (4): cameroni (4); cucina e sala pranzo, oltre che saloni (2).
La nostra Associazione Interventi Umanitari ValPoschiavo ha deciso di contribuire con 3'000 CHF e mandare un volontario in dicembre in Ecuador.
Per la quarta volta nel 2022 spediamo un TIR in Moldavia
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Il 27 ottobre 2022 abbiamo caricato 90 metri cubi di materiale per un totale di 9'560 kg destinato alla Comunità religiosa "Portatori di speranza" di Chisinau". Il materiale sarà distribuito nella regione e servirà soprattutto ad aiutare i profughi ucraini che arrivano in Moldavia
Il materiale è stato raccolto dai nostri volontari in Valposchiavo, Engadina e Bregaglia durante l'estate. Questo materiale ancora in buono stato sarebbe finito in discarica. La nostra associazione chiede un piccolo contributo a chi ci dona questo materiale per poterlo spedire alle popolazione povere. Un carico TIR per Chisinau ci costa 4'500 €. Tutto l'enorme lavoro dei volontari è gratuito.

| Lista materiale in donazione per spedizione 27 ottobre 2022/Lista materialelor în donație pentru expediere 27 ottobre 2022 | ||||||
| Descrizione | Quantità cantitate quantity | p=pallet b=box | Peso greutate wheight | Total wheight in kg | Prezzo pret price € | Total price € |
| WC | 4 | 40 | 160 | € 5.00 | € 20.00 | |
| Letto singolo | 18 | 55 | 990 | € 5.00 | € 90.00 | |
| Materassi | 65 | 25 | 1625 | € 1.00 | € 65.00 | |
| Passeggini | 6 | 10 | 60 | € 2.00 | € 12.00 | |
| Piuminie coperte | 44 | 4 | 176 | € 1.00 | € 44.00 | |
| Scatole vestiti | 130 | b | 12 | 1560 | € 2.00 | € 260.00 |
| Biciclette | 6 | 25 | 150 | € 10.00 | € 60.00 | |
| Armadi | 8 | 50 | 400 | € 5.00 | € 40.00 | |
| Finestre | 30 | 50 | 1500 | € 10.00 | € 300.00 | |
| Tavoli | 7 | 39 | 273 | € 5.00 | € 35.00 | |
| Armadi bagno | 3 | 25 | 75 | € 5.00 | € 15.00 | |
| Lavandinii bagno | 2 | 35 | 70 | € 5.00 | € 10.00 | |
| Mobili piccoli | 44 | 25 | 1100 | € 2.00 | € 88.00 | |
| Poltrone e divani | 19 | 44 | 836 | € 5.00 | € 95.00 | |
| Tappeti | 5 | 15 | 75 | € 5.00 | € 25.00 | |
| Terraglia | 15 | b | 12 | 180 | € 5.00 | € 75.00 |
| Cucina | 1 | 100 | 100 | € 50.00 | € 50.00 | |
| Cabina doccia | 1 | 50 | 50 | € 50.00 | € 50.00 | |
| Stufe a legna | 2 | 80 | 160 | € 10.00 | € 20.00 | |
| Sedie | 9 | 20 | 180 | € 2.00 | € 18.00 | |
| Total | 9560 | kg | € 1’352.00 | |||
Vedi il video accelerato su YouTube
La comunità ucraina ha invitato la Valposchiavo
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Sabato pomeriggio 27 agosto 2022 presso la Capanna Scout a Li Curt, ha avuto luogo una festa molto particolare e significativa: la comunità ucraina, che in questi mesi ha trovato casa in valle, ha voluto organizzare un incontro con la nostra popolazione, per ringraziare dell’accoglienza ricevuta, ma anche per presentarsi e raccontarsi, superando i limiti linguistici. E ha voluto farlo in concomitanza della festa della liberazione ucraina, avvenuta 31 anni fa.
di Serena Bonetti
Una maglietta bianca, un paio di jeans, un nastrino giallo e azzurro sul cuore e tanta dignità, hanno voluto raccontare in italiano cosa sta vivendo il loro paese: in seguito all’invasione russa il loro popolo poteva vincere o morire; l’Ucraina ha scelto la lotta, perché non era pensabile vivere sotto una dittatura. Poi tutti in piedi davanti a noi, con alle spalle proiettata la loro bandiera sventolante sul cielo dell’Ucraina, hanno cantato in coro il loro inno nazionale. La mano sul cuore, lo sguardo fiero, la malinconia che diventava forza. La commozione e la fragilità l’abbiamo sentita noi invitati a quella festa. L’immagine delle due bambine bionde, serissime, con la mano sul cuore, concentrate nel canto è stata potente.
L’applauso è stato lungo e sentito, ma era solo l’inizio: balli, altri canti, un assaggio di un brano suonato su una specie di flauto, strumento antico tipico del loro paese, e poi un video sulla loro terra, sulla bellezza di quei luoghi. Immagini idilliache, di una terra che ancora era in pace, dove le stagioni cambiavano paesaggi e colori. Posso immaginare le emozioni che potevano sentire guardando quelle immagini: è venuta anche a me una sorta di malinconia commossa.
Poi è continuata la voglia di dire grazie, grazie alla valle che li ha accolti, alle persone che li hanno aiutati. E lo hanno fatto con un video creato da loro, un po’ serio un po’ ironico davvero simpatico e toccante (gentilmente fornito per questo articolo). Il senso di gratitudine infine è passato anche attraverso il cibo, mettendo in tavola per noi un sacco di prelibatezze, tutte ricette ucraine.
Penso alla parola Comunità e cerco nel dizionario la definizione precisa: insieme di persone unite tra loro da rapporti sociali, linguistici e morali, vincoli organizzativi, interessi e consuetudini comuni. Ecco, mi dico, queste giovani donne, coi loro bambini, con pochi uomini, coi loro problemi e le loro ferite, con la loro fierezza e sensibilità, sradicate dalla loro terra, sono davvero una comunità.
Una festa riuscita e apprezzata!
Una storia vera: il dramma di chi è scappato da Mariupol
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Mi chiamo Yana. Ho 28 anni, sono nata a Mariupol e ho vissuto tutta la vita nella mia città natale. Fin dall'infanzia amavo passeggiare per le strade della mia amata città. Soprattutto io e i miei amici amavamo riunirci in centro e passeggiare vicino al Teatro Drammatico e al parco cittadino.
Non abbiamo mai fatto appuntamenti, bastava solo andare in questo posto e incontravi sicuramente amici. Amavamo viaggiare con la famiglia e gli amici sulle rive del Mar d'Azov, dove ammiravamo spesso albe e tramonti. Eravamo un grande gruppo di amici e la nostra passione era viaggiare in Ucraina. Abbiamo visitato tutti i posti più belli dell'Ucraina, allestito campi vicino ai laghi di montagna e la sera abbiamo cantato canzoni con una chitarra accanto al fuoco e abbiamo goduto della libertà e della giovinezza. In uno di questi viaggi, ho incontrato il mio futuro marito e ci siamo innamorati. Tre anni fa ci siamo sposati. Dopo poco è nato il nostro piccolo figlio Lena.

Con la nascita di nostro figlio, la nostra vita è diventata ancora più significativa. Abbiamo sognato molto, fatto progetti e pensato al nostro felice futuro. Abbiamo iniziato a costruire la casa dei nostri sogni dove volevamo vivere e crescere i nostri figli. Eravamo molto felici.
Il 24 febbraio, la mattina presto, ci siamo svegliati sentendo esplosioni. Era iniziata la guerra. Abbiamo telefonato ai nostri parenti e abbiamo deciso di unire la famiglia di mio marito e i miei genitori in un appartamento nel centro della città, nella speranza che fosse più sicuro il centro rispetto alla periferia. Mio marito è andato a prendere acqua e cibo, ha cercato di comprare almeno qualcosa, tutte le persone erano in preda al panico, le code nei negozi erano enormi, abbiamo capito che dovevamo fare scorta di cibo, perché nessuno sapeva cosa ci aspettava.

Teatro di Mariupol prima del 24 febbraio 2022
Presto iniziarono continui bombardamenti e nella nostra città rimanemmo senza elettricità, acqua, gas e comunicazioni. Non potevamo contattare i nostri parenti e amici in alcun modo.

Teatro di Mariupol dopo il 24 febbraio 2022
Non sapevamo se erano ancora vivi e non ci rendevamo assolutamente conto di cosa stava succedendo e cosa avremmo dovuto aspettarci. I bombardamenti e le esplosioni diventarono più frequenti. Nel nostro appartamento tutte le finestre e le porte interne sono volate via, a causa delle esplosioni. Nell’appartamento avevamo 5 gradi Celsius, e senza gas io cercavo di riscaldare mio figlio di un anno tenendolo tra le miei braccia. Gli uomini per strada accendevano fuochi per cuocere il cibo e scaldare l'acqua. Un giorno sono arrivate direttamente le bombe sulla nostra casa e i frammenti di una granata hanno colpito mio marito. Abbiamo cercato di salvarlo, ma purtroppo è morto.
Da quel giorno la mia vita si è trasformata in un inferno. Per 10 giorni eravamo seduti nel corridoio di quello che restava della casa. Sono stati i 10 giorni peggiori della mia vita. Tutto intorno fischiavano ed esplodevano bombe provenienti dai carri armati e dagli aerei.
Ma ancor di più tutto era distrutto dentro di me. Volevo solo morire. Mio figlio piangeva costantemente e vedevo la paura e l’orrore nei suoi occhi. Mi sono ripresa e mi sono detta che dovevamo andarcene a tutti i costi. Mio figlio doveva vivere.
Ho preso uno zaino con tutto il necessario per il bambino e con mia madre e mio figlio siamo scappati sotto i bombardamenti. Siamo stati fortunati. Siamo riusciti a scappare vivi. A quanto pare, abbiamo un bravissimo angelo custode. Quando siamo arrivati in Ucraina occidentale, i volontari si sono messi in contatto con noi tramite gli amici di mio marito e ora siamo a Poschiavo.
Siamo al sicuro e lontano dalla guerra. Abbiamo incontrato molte persone gentili e generose che ci aiutano. Una famiglia ci ha dato il loro appartamento. Ora abbiamo la nostra casa temporanea, ma molto accogliente. I membri della famiglia amano molto il piccolo Leva e Leva li adora. Li chiama “nona” e “nono”. Passano molto tempo insieme e gli insegnano l'italiano. Leva è così felice e li ripaga con tutto il suo amore. Prima di allora, noi e diverse altre famiglie abbiamo vissuto per due mesi in un appartamento messo a disposizione dalla Chiesa Evangelica di Brusio. Per tutto questo tempo dei meravigliosi volontari ci aiutano e si prendono cura di noi. Siamo infinitamente grati a tutti coloro che ci ricevono con tanta cura e attenzione.
A Poschiavo e Brusio ogni martedì ci incontriamo tra noi ucraini e gli abitanti della Valposchiavo. Ci sono tante persone cordiali e generose che si impegnano per tutti noi.
Tutti gli ucraini vanno alle lezioni di italiano. Siamo divisi in tre gruppi. Grazie a questa opportunità e ai nostri meravigliosi insegnanti, molto presto saremo in grado di comunicare con tutti nella stessa lingua e ringraziare tutti personalmente.
Ci è stata data anche la possibilità di partecipare al mercato locale e, grazie a questo, sono tornata alla mia attività preferita, ricamare spille con perline. Tante cose meravigliose accadono nelle nostre vite, grazie a voi.
Non ci stancheremo di ringraziare tutti gli abitanti della Val Poschiavo per il grande aiuto per tornare a vivere e andare avanti.
29.06.2022 Esattamente un mese dopo Paolo e Glep ripartono per Rivne
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Questa è la quarta volta che Paolo e Glep ripartono con un carico prezioso per Rivne in Ucraina
A Chiavenna si è costituito il gruppo AUV - Ausili Ucraina Valchiavenna composto dai referenti territoriali delle associazioni di volontariato presenti in valle per far fronte all'emergenza profughi dell'Ucraina nella nostra Valchiavenna.
E' stata attivata una raccolta di ausili e presidi di tipologia sanitaria (presidi di assorbenza, stampelle, deambulatori, cuscini antidecubito e altro).
Una grossa parte delle donazioni era già stata inviata, in collaborazione con il Coordinamento Emergenza Profughi di Chiavenna, direttamente in territorio di guerra in Ucraina.
È rimasto ancora un po' di materiale che gentilmente il gruppo AUV ha messo a nostra disposizione.
Di ogni ausilio donato è stata valutata l'idoneità e si è provveduto alla sanificazione secondo le normative COVID.

Ecco l'elenco del materiale:
100 confezioni di presidi incontinenza di vari modelli e taglie, più 9 pacchi di traverse.
48 scatole da 12 compresse di garza sterile 36x40 scadenza 2024
48 scatole da 12 compresse di garza sterile 36x40 scadenza 2023
5 confezione benda da fissaggio autoadesiva 10x20 scadenza 2024
2 pacchi da 10 rotoli di bende scadenza 2023
2 pacchi da 1 kg di garze idrofile 20x20 scadenza 2023
12 pacchi di benda fissaggio autoaderente (self adhesive soft) 10x20 scadenza 2024
6 pacchi di cerotto elastico ipoallergenico scadenza 2023
1 pacco di benda a rete tubolare 25 metri scadenza 2024
8 paia di stampelle
1 deambulatore
2 cuscini antidecubito
Noi abbiamo acquistato per 3'000 CHF di medicine e kit prontosoccorso, 33 sacchi a pelo e 7 materassini, e dato a Paolo e Glep 700 € per il viaggio.
Questo sarà l'ultimo viaggio con questo bus che ha superato i 350'000 km. Ormai sterzo, cambio e freni sono da rifare. In Svizzera la riparazione costa troppo. Il bus verrà venduto in Ucraina al miglior offerente.
Cerchiamo ora un bus d'occasione per continuare l'assistenza all'Ucraina.
Ringraziamo di nuovo tutti i donatori e in special modo il gruppo AUV Valchiavenna.
07.06.2022 - Carichiamo un altro TIR per i rifugiati in Moldavia
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Dopo che la spedizione a Rivne in Ucraina è andata a buon fine, carichiamo un TIR di 90 metri cubi per un totale di 10'860 kg destinato a Chisinau in favore dei rifugiati ucraini

Irinel Chelariu il nostro camionista di fiducia chiude il TIR pieno zeppo

I volontari che hanno aiutato a caricare il camion da sinistra verso destra:
Tarcisio Della Cà, Werner Brändle, Paolo Zala, Auda Dorsa, Irinel Chelariu, Severino Passini, Massimo Perepelytsia, Massimo Chyniakov, Andrey Pugachov (gli ultimi tre sono di Mariupol). Mancano Fernando Zanetti e Luigi Beti che stanno recuperando i letti della casa anziani.
Lista del materiale:
(i prezzi sono simbolici e sono intesi a fini doganali)
| Descrizione | Quantità | p=pallet b=box | Peso | Totale in kg | Prezzo in € | Totale in € |
| Letto singolo | 29 | 65 | 1885 | 5.00 | 145.00 | |
| Letto ospedale | 14 | 110 | 1540 | 5.00 | 70.00 | |
| Materasso semplice | 7 | 35 | 245 | 3.00 | 21.00 | |
| Sedia a rotelle | 1 | 60 | 60 | 5.00 | 5.00 | |
| Piumini e coperte | 10 | 8 | 80 | 5.00 | 50.00 | |
| Vestiti | 135 | b | 15 | 2025 | 2.00 | 270.00 |
| Articoli per Igiene | 2 | b | 15 | 30 | 10.00 | 20.00 |
| Lavagne scuola | 5 | 100 | 500 | 10.00 | 50.00 | |
| Acqua minerale | 1 | p | 400 | 400 | 20.00 | 20.00 |
| Biciclette | 6 | 35 | 210 | 20.00 | 120.00 | |
| Doghe | 25 | 25 | 625 | 5.00 | 125.00 | |
| Panca | 1 | 60 | 60 | 10.00 | 10.00 | |
| Finestre | 13 | 70 | 910 | 10.00 | 130.00 | |
| Tavoli | 13 | 50 | 650 | 5.00 | 65.00 | |
| Armadi | 8 | 70 | 560 | 10.00 | 80.00 | |
| Poltrone e divani | 4 | 60 | 240 | 5.00 | 20.00 | |
| Giocattoli | 2 | b | 15 | 30 | 5.00 | 10.00 |
| Comodini | 2 | 15 | 30 | 1.00 | 2.00 | |
| Tappeti | 6 | 20 | 120 | 5.00 | 30.00 | |
| Sedie | 22 | 30 | 660 | 2.00 | 44.00 | |
| Totale | 10860 | kg |
1’287.00€ |
Ringraziamo la popolazione della Valposchiavo, dell'Engadina Alta e della Val Bregaglia per la donazione della merce e dei contributi.
29.05.2022 - Pavlo e Gleb partono per la terza volta per l'Ucraina con un carico prezioso
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Con il materiale e i contributi raccolti in Bregaglia e in parte in Valposchiavo, Pavlo e Glep, i due ucraini che si sono rifugiati da noi, sono tornati per la terza volta a Rivne con un carico prezioso di alimentari, medicinali, articoli per l'igiene e vestiti per l'estate.
Dopo aver caricato materiale a Vicosoprano e al centro di raccolta a Campascio, con il loro bus strapieno, che ormai ha superato i 350'000 km, sono partiti con la speranza di arrivare sani e salvi al centro di raccolta ucraino a Rivne.

Sono 1'850 km attraverso la Svizzera, Austria , Germania, Cechia, Polonia e Ucraina
Rivne, in ucraino Рівне prima del 1991 e in russo Ровно, traslitterato Rovno, in polacco Równe, è una città dell'Ucraina occidentale, centro amministrativo dell'oblast' di Rivne e del distretto di Rivne. È un importante nodo autostradale (collega Brėst, Kiev, Leopoli) e ferroviario (Zdolbuniv, Sarny, Kovel') ed è sede di un aeroporto internazionale. La popolazione nel 2021 è di circa 250'000 abitanti. In questa città è stato allestito un centro di raccolta di tutto il materiale che viene dall'occidente e che passa attraverso la Polonia. Da qui, attraverso un'organizzazione che gestisce le richieste più urgenti, il materiale viene distribuito in tutta l'Ucraina.
Un grande grazie ai comune di Brusio, Bregaglia e Poschiavo, che hanno contribuito ognuno con 5'000 CHF, alla popolazione della Bregaglia e della Valposchiavo che ha raccolto materiale e contributi in denaro. Stiamo ora organizzando un trasporto in Moldavia a Chișinău, dove con l'aiuto dell'Associazione "Portatori di Speranza" contribuiamo ad aiutare 250 rifugiati provenienti dalla zona di Odessa.
Serata istruttiva e commovente a Stampa
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Il Gruppo evangelico umanitario della Bregaglia con Nadia Crüzer e Rodolfo Maurizio ha salutato un folto e interessato pubblico alla manifestazione del 10 maggio 2022 nella palestra di Stampa. Presente anche una delegazione poschiavina di sei rappresentanti di Interventi Umanitari Valposchiavo assieme a Romano Dorsa rappresentante di GOSEE.
Interessantissima e didatticamente molto ben presentata la storia geografica, politica, culturale dell'Ucraina da parte di Marco Giacometti, insegnante presso la scuola superiore di Bregaglia. Egli ha sposato una ucraina e quindi conosce molto bene anche la situazione attuale.

Marco Giacometti illustra con l'aiuto del proiettore la storia dell'Ucraina

In primo piano Rodolfo Maurizio e alcuni ucraini rifugiati
Presenti erano anche sei ucraini rifugiati, tre della Bregaglia e tre della Valposchiavo ai quali sono state poste numerose domande. Le risposte sono state commoventi e rispecchiano la tragicità e la tristezza della guerra.
La manifestazione ha rinsaldato i legami esistenti da molti decenni tra il Gruppo evangelico per gli interventi umanitari della Bregaglia e l’Associazione Interventi Umanitari Valposchiavo.
Cogliamo l'occasione per ringraziare la popolazione della Bregaglia per il grande sostegno continuamente dimostrato verso la causa umanitaria.
Il Gruppo ecumenico per l'aiuto umanitario della Bregaglia organizza una serata a Stampa
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10 maggio 2022, ore 20:00, Palestra Stampa: aiutiamo le vittime della guerra in Ucraina!
Di fronte a tanta brutalità, dolore e sofferenza, il Gruppo ecumenico d'aiuto umanitario della Bregaglia invita calorosamente tutti ad una serata presso la palestra a Stampa, martedì 10 maggio, con inizio alle ore 20, per esprimere vicinanza e solidarietà ai colpiti dall'invasione russa e apportare fattivo aiuto.
Marco Giacometti, insegnante presso la nostra scuola superiore, terrà una breve introduzione a carattere storico-geografica. In seguito, tre signore ucraine, Natalya Giacometti e Olga Rogantini, residenti in Valle e Alesia Shcherbak, rifugiata, ci parleranno di come si presenta la situazione nelle rispettive regioni e come vivono questa difficile situazione, per noi inimmaginabile. Commenteranno anche dei filmati. Ci sarà la possibilità di porre delle domande.
Il Gruppo umanitario della Bregaglia collabora strettamente con Interventi umanitari Valposchiavo (IUVP), che organizzerà prossimamente un terzo trasporto in Ucraina con materiale di urgente necessità quali: indumenti e alimenti per neonati e bambini, l'occorrente per l'igiene personale soprattutto per donne e bambini, fornelli a gas. Questo materiale dev'essere consegnato ai collaboratori elencati sotto entro venerdì 20 maggio. Inoltre, si raccoglie del denaro per l'acquisto di medicinali come antidolorifici, antinfiammatori, disinfettanti ecc. che verranno comperati da personale medico dove costa meno (per informazioni complete sull'attività di Interventi Umanitari Valposchiavo consultate il sito www.iuvp. ch).
Contributi in denaro possono essere versati sul seguente conto intestato a Interventi umanitari Valposchiavo:
Banca Cantonale Grigione
7001 Coira
IBAN: CH83 0077 4000 3624 9000 0
Interventi Umanitari Valposchiavo
7742 Poschiavo
Conto 70-216-5
Ringraziamo sentitamente già sin d'ora per la partecipazione e il prezioso sostegno.
Gruppo ecumenico d'aiuto umanitario
Informazioni per la raccolta di materiale:
- Tosca Giovanoli-Wazzau, Soglio
- Carmen Giorgetta-Pellicioli, Castasegna
- Manuela Marazzi-Rogantini, Bondo
- Liane Ruinelli-Giovanoli, Stampa
- Madlaina Del Re, Montaccio
- Annalisa Crüzer-Pozzoli, Borgonovo
- Pastora Simona Rauch, Vicosoprano
- Chiara Giovanoli-Giuriani, Vicosoprano
- Lucia Nusser-Maurizio, Casaccia
- Rodolfo Maurizio-Ghilardi, Maloggia/Maloja
- Nadia Crüzer, Vicosoprano
25.04.2022 - Pavlo e Gleb partono di nuovo per l'Ucraina con un carico prezioso
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Questa è la seconda volta che Pavlo e Gleb partono con il loro bus carico di beni preziosi per sostenere la popolazione ucraina che si sta difendendo dall'invasione russa.
Questa è la lista del materiale raccolto e donato dalla popolazione:

Pavlo felice di poter finalmente partire:

Con i vostri contributi abbiamo acquistato 1'000 CHF di kit di pronto soccorso, lacci emostatici, antidolorifici che sono essenziali per la sopravvivenza in guerra.

Angeline e Pavlo con il kit di lacci emostatici
Entro il 20 aprile 2022 aiutiamo Pavlo e Glep
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HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV scappati all’inizio di marzo da Kiev con altri 7 rifugiati, sono ritornati a Kiev il 31.03.2022 con i nostri aiuti raccolti in valle. Di nuovo sono tornati a noi con altri 5 rifugiati e ci hanno raccontato la loro esperienza durante l'assemblea ordinaria dell'8 aprile. Ora di nuovo fremono per poter tornare ad aiutare l'Ucraina:

Assemblea generale ordinaria 2022
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Il Cantone prevede di trovarsi a gestire, a breve, circa 9000 profughi provenienti dall’Ucraina martoriata dalla guerra.
Questa la notizia data ieri sera 8 aprile 2022 a margine dell’assemblea annuale dell’Associazione IUVP svoltasi presso l’Hotel La Romantica a Le Prese. In Valposchiavo, secondo quanto riportato dal presidente Livio Mengotti, ne arriveranno circa 200 e bisognerà organizzarne la gestione da tutti i punti di vista, superando diversi problemi organizzativi.

Oltre alla questione abitativa, trattandosi soprattutto di mamme con bambini e ragazzi in età scolare, bisognerà rapidamente pianificare l’attività scolastica. Interlocuzioni in tal senso sono già in corso fra organismi competenti ai quali Interventi Umanitari Val Poschiavo ha già dato la propria piena disponibilità e collaborazione.
Leggi l'articolo completo apparso su Il Grigione Italiano il 14.04.2022
Enrica Praolini
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09 Aprile 2022
30 marzo 2022 - Parte un altro TIR in soccorso dei profughi a Chisinau
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Lista materiale in donazione per spedizione del 30 marzo 2022
| Descrizione | Quantità cantitate quantity | p=pallett | Peso greutate wheight | Total wheight in kg | Prezzo pret price € | Total price € |
| Letto singolo | 16 | 65 | 1040 | € 5.00 | € 80.00 | |
| Materasso semplice | 12 | 40 | 480 | € 3.00 | € 36.00 | |
| Materazzini | 39 | 13 | 507 | € 3.00 | € 117.00 | |
| Carrozzine | 4 | 40 | 160 | € 10.00 | € 40.00 | |
| Stufa | 1 | 200 | 200 | € 10.00 | € 10.00 | |
| Sedia a rotelle | 1 | 60 | 60 | € 5.00 | € 5.00 | |
| Mangime essicato per animali | 8 | 55 | 440 | € 5.00 | € 40.00 | |
| Tavoli | 6 | 60 | 360 | € 3.00 | € 18.00 | |
| Alimentari a lunga scadenza | 3 | p | 601 | 1803 | € 100.00 | € 300.00 |
| Piumini e coperte | 2 | p | 305 | 610 | € 30.00 | € 60.00 |
| Vestiti | 9 | p | 320 | 2880 | € 30.00 | € 270.00 |
| Articoli per Igiene | 1 | p | 300 | 300 | € 20.00 | € 20.00 |
| Carta WC | 1 | p | 200 | 200 | € 30.00 | € 30.00 |
| Pannolini | 1 | p | 250 | 250 | € 30.00 | € 30.00 |
| Acqua minerale | 2 | p | 600 | 1200 | € 50.00 | € 100.00 |
| Biciclette | 6 | 35 | 210 | € 2.00 | € 12.00 | |
| Sedie | 10 | 30 | 300 | € 2.00 | € 20.00 | |
| Total | 11000 | kg | € 1’188.00 |

Un enorme grazie a tutti i volontari, a tutti quelli che hanno donato materiale e contributi!
29. 03.2022 - HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV rientrano in Ucraina
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HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV scappati all’inizio di marzo da Kiev con altri 7 rifugiati, sono partiti oggi 29.03.2022 da Brusio e rientrano a Kiev con i nostri aiuti raccolti in valle questa settimana.

Sulla sinistra HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV, sulla destra Severino Passini e Paolo Zala, dopo aver caricato il furgone pieno di alimentari, medicine, attrezzature da ospedale, articoli per l'igiene.
Questi due rifugiati ucraini sono ospitati assieme a 7 loro connazionali nell'appartamento della Comunità Riformata a Brusio. Il 28 marzo ci hanno organizzato apposta per noi una cena con ricetta ucraina:

Se HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV riusciranno a tornare indenni, ci illustreranno dal vivo la situazione in Ucraina durante l'Assemblea generale ordinaria IUVP dell'8 aprile 2022. Il loro scopo è di riportare altri 7 ucraini in Valle. Abbiamo già a disposizione 3 appartamenti per loro: uno della Comunità Riformata a Poschiavo e 2 della ditta Iseppi a Brusio
Invito all’Assemblea generale ordinaria 2022 IUVP e illustrazione della situazione in Ucraina
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Data: venerdì, 8 aprile 2022
Ora: 20:00
Luogo: Hotel La Romantica, Via Principale 25, 7746 Le Prese
I parte: trattande ordinarie:
Ordine del giorno:
1. Saluto del presidente
2. Nomina scrutinatori e accettazione dell’ordine del giorno
3. Rapporto del presidente
4. Rapporto del cassiere per l’anno 2021
5. Rapporto dei revisori
6. Nomine statutarie
7. Attività previste per il 2022
8. Varia ed eventuali
II parte: Situazione in Ucraina
Presentazione da parte di due rifugiati della situazione in Ucraina HLIB SURIAHA e PAVLO TEKUCHEV scappati all’inizio di marzo da Kiev con altri 7 rifugiati, rientrati a Kiev con i nostri aiuti questa settimana, se riusciranno a tornare ci illustreranno dal vivo la situazione in Ucraina.
Con piacere vi attendiamo e vi ringraziamo già in anticipo per il generoso sostegno che abbiamo ricevuto nel 2021 e ora durante l’emergenza in Ucraina
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