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Bihac, il campo-lager dei migranti di Lipa in Bosnia che sognano l’Europa: sono in fila sotto la neve in ciabatte. Le loro tende sono bruciate. La situazione è grave.

8 febbraio 2021 - La comunità bosniaca in Ticino ci ha chiesto se potevamo partecipare alla loro azione di raccolta di beni umanitari e di soldi per aiutare i profughi del campo di Bihac vicino a Pila. Sono migliaia i migranti in condizioni igienico-sanitarie terribili. Dopo che le tende sono bruciate, molti si sono sparsi tra i boschi, al gelo, senza assistenza medica e umanitaria.

 

La speranza di varcare il confine ed entrare in Europa li tiene in queste condizioni assurde. Hanno già attraversato Turchia, Grecia, Serbia. Dal 2018 ne sono transitati più di 70mila, per lo più provenienti dal Pakistan, Afghanistan, Marocco, Iran, secondo i dati della Croce Rossa.

Noi abbiamo inviato il nostro Vicepresidente con furgone e rimorchio pieno di  indumenti caldi in Ticino, a Riazzino, dove la comunità bosniaca sta organizzando gli aiuti. Antonio ha portato in 2 viaggi oltre 200 scatole, ha aiutato a caricare l'autotreno articolato e ha dato  il nostro contributo finanziario a Muny Macic, una delle organizzatrici.

Il nostro materiale assieme al materiale del Ticino è stato caricato su un articolato proveniente dalla Bosnia e diretto al campo profughi.

Teleticino ha dedicato un servizio all'iniziativa. Clicca sulla foto sotto per vedere il servizio.